Festival della Scienza

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Spettacolo

Il pianeta blu

L'acqua per nutrire il pianeta
Eugenia Ferragina, Alessia Capoccia, Laura Marangoni, Dario Savini, Leonardo Salvemini. Watermemory performance di danza e musica con Raffaele De Martino, Sonia Di Gennaro e Giovanni Floreani. Segreteria tecnica e organizzativa Giovanni Canitano.
La bellezza del nostro pianeta è legata alla presenza di acqua, ma il ritmo con cui l’uomo utilizza e degrada questa risorsa rischia di compromettere il soddisfacimento del fabbisogno idrico e alimentare. Lo slogan coniato dalla Fao in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2012 era: "Il mondo ha sete perché noi siamo affamati". L’80% delle risorse idriche disponibili sono destinate a soddisfare una domanda alimentare in crescita, sempre più orientata al consumo di prodotti che richiedono un elevato apporto idrico, come la carne. Nello stesso tempo, il calo della disponibilità di acqua riduce la produzione di derrate alimentari, creando un forte legame tra crisi idrica e alimentare. Terra e acqua diventano, quindi, risorse strategiche, oggetto di manovre speculative all’interno del mercato globale, come dimostrano i processi di privatizzazione dell’acqua e di acquisizione di terre coltivabili da parte delle multinazionali del settore agroalimentare. Ragioniamo in tre momenti, che culminano nella performance artistica Watermemory. L'apertura è di Eugenia Ferragina, che inquadra il problema idrico alla scala globale con un approfondimento sulla regione mediterranea teso ad evidenziare il legame che esiste tra crisi idrica, crisi alimentare e instabilità politica nei paesi arabi. Segue dunque un intervento di Alessia Capoccia e Laura Marangoni che presentano i risultati di una ricerca che affronta le problematiche legate al consumo idrico nella produzione del settore agricolo e alimentare in Italia, analizzando nel contesto le relative impronte idriche. Nell’ottica di dare spazio agli aspetti di innovazione tecnologica che ben si adattano ad un Festival della Scienza, viene presentato un esperimento di fitodepurazione integrata di Dario Savini della ECO-SISTEMI SRL – Spin off accademico dell’Università degli Studi di Pavia. A seguire, un intervento di Leonardo Salvemini dell’Università di Milano sulla disciplina giuridica dell’acqua che analizza l’evoluzione del concetto di bene ambientale, sottolineando la necessità di salvaguardare il diritto fondamentale all’acqua e tutelare la risorsa sul piano ambientale, includendola tra i beni comuni. La seconda parte dell’evento vuole “tradurre” in maniera creativa i concetti scientifici espressi nella prima parte e prevede una performance di danza e musica Watermemory, un progetto di Raffaele De Martino con Sonia Di Gennaro e Giovanni Floreani, che esprime l’analogia esistente tra le profondità del mare e la vita interiore dell’uomo. L’evento si chiude con la presentazione di alcuni stralci del documentario Flow. Per amore dell’acqua che ha partecipato al Sundance Festival 2008 e che attraverso interviste a esperti (Vandana Shiva, Maude Barlow et al) e immagini provenienti da varie parti del mondo, illustra gli innumerevoli problemi economici, ambientali e sociali legati all’acqua. .

A cura di

CNR - Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo
 

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Il pianeta blu
Da 14 anni
il 26 ottobre, alle 11:00
Teatro della Tosse Sala Claque
P.zza Renato Negri, 4
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Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: obbligatoria per scuole e gruppi